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22.07.2002 La vernice dura acrilica per incisione Keith Howard
 

La serie di tecniche atossiche non offre solo una valida alternativa ai metodi tradizionali per la vernice dura, la vernice molle e l'acquatinta, ma anche una maggiore libertà creativa ampliando le possibilità del mezzo. Ci tengo molto ad enfatizzare questo aspetto affinché non siano viste e utilizzate solo come sostitute delle vecchie maniere.

L'inizio
La vernice acido resistente distesa sulla superficie di metallo è tradizionalmente composta di asfalto e solvente a base di petrolio. Quando la base è asciutta, la superficie viene intagliata o disegnata con la giusta pressione per scoprire il metallo. Completato il disegno, la lastra viene messa in un bagno acido affinché il lavoro realizzato con punta e strumenti sia inciso nelle parti corrispondenti. Più tempo la lastra rimane in acido, più profondo risulterà il segno inciso e di conseguenza, trattenendo più inchiostro in fase di stampa, risulterà più nero. Con la vernice a base di asfalto è necessario affumicare la superficie per renderla più scura e resistente, permettendo così un risultato perfetto senza che la vernicetta si rompa o distacchi in prossimità di fitti intrecci di linee.

Associato a questo compito elementare c'è un alone romantico e mistico. Per i tradizionalisti non si tratta solo di un procedimento tecnico, bensì di un rituale cui grandi incisori come Rembrandt e Goya presero parte. Se si toglie questo velo mistico e si guarda per prima cosa agli aspetti negativi per la salute e la sicurezza, conseguenza dell'uso di asfalto e in secondo luogo alle ragioni tecniche dell'impiego della base dura, allora ci sono molti motivi per provare la nuova base acrilica (tutte le sostanze a base di asfalto sono cancerogene e hanno un effetto negativo sul metabolismo umano). Paradossalmente le vernici per incisione oggi commercializzate contengono più additivi dannosi rispetto a quelle usate dagli artisti centinaia di anni fa. Le prove da me condotte utilizzando la vernicetta tradizionale a confronto con la vernice acrilica mostrano risultati decisamente superiori nel secondo caso.

Sviluppo della base acrilica
Di che cosa necessita una buona vernice da incisione? La risposta è semplice. Per prima cosa deve lasciare uno strato molto fine e acido resistente sulla lastra di metallo, inoltre si deve scalfire facilmente per rivelare il metallo sottostante. In secondo luogo deve essere abbastanza dura ed elastica.
    Nell'analizzare le caratteristiche fisiche della vernice, troviamo:
  1. Facile applicazione
  2. Resistenza e compattezza nel mantenere rigorosamente i segni incrociati come vengono disegnati sulla lastra
  3. Flessibilità necessaria ad evitare le spaccature
  4. Resistenza al mordente

    Nello sviluppo della base dura acrilica ci sono ulteriori vantaggi che riguardano sia la filosofia e metodologia atossica che la qualità tecnica:
  1. Pulitura e solubilità con solvente a base di acqua
  2. Nessun vapore nocivo o tossico
  3. La lastra può essere acidata e stampata senza che sia necessario rimuovere la vernice
  4. Costo
  5. Materiali facilmente reperibili
Iniziai la ricerca sulle basi dure acriliche con l'uso di Future, un liquido acrilico per finitura dei pavimenti, disponibile nella maggior parte dei supermercati del Nord America. Nessun romanticismo o misticismo in questo prodotto, è economico, facile da usare, facile da pulire e permette uno strato sottile acido resistente sulla lastra di metallo, è una eccellente base dura che presenta tutte le caratteristiche di cui sopra. Tutto questo è assolutamente coerente considerati gli scopi per cui Future è stato prodotto: coprire facilmente pavimenti di linoleum con una superficie omogenea e resistente. Le stesse caratteristiche richieste per una copertura acido resistente su lastra di metallo. Future è facile da scalfire e non si spacca se soggetto a ripetuti passaggi di linee intrecciate, ma Future Floor Finish non è disponibile in tutti i paesi. Le proprietà di altre finiture acriliche per pavimenti sono inferiori se paragonate a Future, specialmente quei prodotti che hanno un colore bianco.

Friedhard Kiekeben, ricercatore all'Edinburgh Printmakers Workshop in Scozia per l'incisione atossica, trovò due finiture per pavimento acriliche (Klear e Carefree) entrambe buoni sostituti di Future. Trovò inoltre una vernice acrilica per legno altrettanto buona.

Future: base dura acrilica per incisione
Dal momento che Future è un liquido trasparente, raccomando di aggiungervi una piccola quantità di inchiostro idrosolubile India o un colorante blu per alimenti per dare un colore di contrasto con la lastra di rame (è più facile vedere il lavoro mentre state incidendo la lastra). I tradizionalisti trovano che la caratteristica traslucida di Future sia inferiore al nero opaco della base ad asfalto, le linee disegnate sono più visibili se intagliate in una superficie nera. Questa lamentela è un problema che riguarda i tradizionalisti nel cambiamento dal vecchio al nuovo. Gli studenti abituati con la base acrilica non ci fanno caso e lavorano facilmente sulla superficie traslucida della base acrilica.

Quando si deve fare una prova di stampa di una lastra incisa con vernice dura è impossibile farlo senza rovinare la base ad asfalto, prima è necessario rimuoverla. Al contrario la base acrilica può essere provata in stampa senza bisogno di pulirla via. Questo è un enorme vantaggio sulla vernicetta tradizionale, così è ancora possibile elaborare e ri-acidare senza ripetere la procedura.
    Materiali
  • Future Acrylic Floor Finish
  • Vaschetta di plastica per uso fotografico
  • Colori alimentari o inchiostro India da aggiungere a Future
  • Guanti in plastica usa e getta (attenzioni alle avvertenze riguardanti allergie risultanti dall'uso di guanti in lattice)
  • Una rastrelliera per il drenaggio delle lastre verniciate
  • Una lastra di rame
Preparazione della lastra Per tutte le mie tecniche atossiche di intaglio consiglio il rame usato per i tetti, è più economico e lo trovate da grossisti e venditori di metallo non ferrosi.
Due modi semplici per sgrassare la lastra sono i seguenti:
1. Con una levigatrice elettrica e carta abrasiva umida e asciutta
Levigare la lastra finché non sia ben lucida, raccomando l'acquisto di una levigatrice con sacchetto di scarico per contenere le particelle (una appropriata ventilazione è raccomandata per disperdere fuori dallo studio la polvere creata dalla levigatrice). Carta abrasiva n.600 può essere usata per pulire la lastra dopo la pulitura iniziale se si desiderano meno toni. Tenere lontane le impronte digitali e pulire la polvere con uno straccio pulito, questo è il modo più semplice per sgrassare la lastra, ribassa di uno strato microscopico il metallo e lascia una superficie immacolata.

2. Con il detergente Comet (Cif o detersivi sgrassanti)
La lastra viene pulita nel lavabo con il detergente e una spugna in nylon, sciacquata con acqua corrente e messa ad asciugare verticalmente. Dopo la sgrossatura impartire una fine satinatura sulla superficie del rame che permetta al Future di aderirvi meglio.

Copertura con Future
Coprire l'area di lavoro con giornali, porre la vaschetta vuota e la rastrelliera vicine una all'altra, indossare i guanti, reggere la lastra verticalmente nella vaschetta, con una mano sorreggere il retro della lastra, mettere il Future direttamente dalla bottiglia, con l'altra mano, iniziare dall'alto della lastra così che il liquido scivolando ricopra l'intera lastra permettendo all'eccesso di scivolare nella vaschetta. Evitare il formarsi di bolle d'aria, se appaiono toglierle con un altro getto di liquido acrilico. Dopo che la lastra è ben ricoperta, rimuoverla dalla vaschetta con entrambe le mani e sgocciolare fino al bordo sui quotidiani posti là vicino. Quando si è fatto, capovolgerla per permettere che altro Future coli via, è consigliabile riposizionare la lastra un paio di volte per essere sicuri che non si formi uno strato di vernice sui bordi. Ripetere fino a quando non cessa di colare, quindi porre la lastra nella rastrelliera verticale. Il Future rimasto nella vaschetta rimetterlo nella sua bottiglia, sciacquare infine i residui sotto acqua corrente nel lavandino. Se residui di Future si sono seccati nella vaschetta, scioglierli con una soluzione blanda di acqua e ammoniaca.
Dopo circa 20 minuti la lastra è pronta per essere lavorata come se vi fosse uno strato della abituale vernice per incisione.

Keith Howard su Printshow

 
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