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20.12.2002
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Museo della stampa di Soncino
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Francesco Simone
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Il Museo della Stampa di Soncino, vicino a Cremona, rappresenta in un certo modo la celebrazione della nascita della stampa ebraica nel nostro paese. Là ha infatti origine la prima stampa in caratteri ebraici della Bibbia.
L'interesse degli ambienti culturali ebraici e dell'intera comunità di Soncino, con la Pro-Loco, insieme al restauro di un edificio del XIV° secolo, che la tradizione locale indicava come Casa degli Stampatori (la tradizione ha sempre indicato la tipica struttura a torre della Casa degli stampatori come la sede della stamperia della famiglia Ebraica dei Soncino), crea le premesse per la nascita del Museo della Stampa, che apre al pubblico nel 1988.
Il Museo è oggi la sede di numerose mostre ed eventi culturali inerenti la stampa, la grafica e l'incisione (si veda per tutti la mostra-convegno sui Soncino tenutasi nel 1995 e riproposta nel 1996 alla biblioteca Braidense di Milano e la mostra dei libri stampati da Gherschon Soncino nelle città adriatiche dal 1501 al 1521).
Il Museo
Il museo è nel suo insieme un percorso illustrativo della storia della stampa e degli stampatori ebrei, con una collezione di preziosi libri, strumenti utilizzati dagli stampatori rinascimentali, torchi, dei secoli XV, XVIII e XIX, ancora funzionanti, una riproduzione della vecchia stamperia, cassettiere con caratteri diversi per stile e lingua, in legno e piombo.
Al piano terra si possono ammirare le antiche attrezzature: alcune macchine da stampa manuali della fine del secolo scorso e dell'inizio del 1900, la fedele ricostruzione di un torchio in legno del 1400 e un torchio a leva in ferro della ditta Dell'Orto di Milano del 1853.
Al primo piano una biblioteca specializzata con pubblicazioni relative ai famosi stampatori e l'esposizione di originali e copie di alcuni libri stampati dai Soncino.
In un video la vicenda dei Soncino stampatori nel suo contesto storico a commento della mostra didattica sulla storia della stampa.
Dal 2 settembre 2001 al primo piano sono state aperte al pubblico altre due stanze collegate con l'attuale museo e poste nell'adiacente stabile del 1700, dove sono realizzate le mostre di grafica e incisione dalla Galleria Soncino.
I Soncino
Ripercorrere la storia della stamperia dei Soncino significa guardare alle vicende della famiglia del medico rabbino Israel Nathan, della città di Spira, costretta allo spostamento a causa delle persecuzioni anti-ebraiche.
Trovarono rifugio e accoglienza presso gli Sforza, signori di Milano, grazie ad un prestito di denaro, furono così autorizzati a condurre una attività a Soncino, una città di confine che stava vivendo, proprio in quegli anni, il suo rinascimento con grande sviluppo di iniziative artigianali e culturali.
Inizia così l'attività della stamperia dei Nathan e solo 28 anni dopo la scoperta di Gutemberg, viene stampato il loro primo libro. Lasciata Soncino dieci anni dopo, continuarono a svolgere la loro attività di stampatori in altre città che li ospitarono, firmando sempre le loro produzioni con il nome di Soncino, quale segno di riconoscenza verso la città che li aveva accolti dopo la cacciata dalla Germania.
Circa una trentina le opere stampate in Soncino, in lingua ebraica e di argomento religioso. I libri più noti tra i numerosi pubblicati dalla famiglia dei "Soncino" nelle varie città (Barco, Brescia, Casalmaggiore, Fano, Pesaro, Napoli, Salonicco e Costantinopoli), sono:
- la Bibbia, del 1488 stampata a Soncino, primo testo completo dell'Antico Testamento;
- la Bibbia di Berlino, del 1494 stampata a Brescia, edizione riveduta e corretta della precedente, stampata in formato tascabile ed usata da Martin Lutero per tradurre l'Antico Testamento dall'ebraico in tedesco;
- le Opere Volgari del Petrarca, del 1503, dedicate al principe Cesare Borgia.
Francesco Simone
Responsabile musei e gallerie
arte cultura e scienze
Dada spa - Supereva.it
 http://guide.supereva.it/musei_e_gallerie/
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