Torna alla home...
 

contributi

laboratorio

non toxic zone

artisti

news

links
 
Glossario della stampa d'arte



Collabora con noi

Aggiungi Printshow.it ai tuoi preferiti


 
   
 
 
 
 
07.05.2007 Dall 'Atelier 17 all'Atelier Contrepoint Redazione
 

L'Atelier 17 non era un laboratorio per studenti d'arte ma per artisti. Come un' aquila accerchiante, Hayter presidiava gli eventi giornalieri e introduceva "la lastra sperimentale" ad ogni principiante. Questa consisteva in una piccola lastra di zinco, che poteva subire almeno 25 trasformazioni, permettendo all'artista "en route" di convertire il concavo in convesso, lo spazio esterno in quello interno, di sperimentare idee di contrappunto e, in particolare, di capire che la lastra non è un pezzo di metallo piatto ma un'entità tridimensionale di infinite possibilità. Gli artisti lavoravano fianco a fianco aiutandosi con osmosi, tra imprevisti ed errori. Le idee erano condivise, eliminate o adottate e si discuteva del lavoro. Hayter desiderava soprattutto che ogni artista si imbarcasse per un lungo viaggio di ricerca usando la lastra vergine come il primo passo del viaggio attraverso una serie di trasformazioni successive che l'avrebbe portato alla tappa finale. Egli non considerava l'idea dell'immagine troppo importante, "se sai già come sarà, non serve farlo", insisteva sul concetto che l'interdipendenza tra idea e tecnica è una condizione essenziale senza la quale l'idea è persa e la tecnica soltanto un'operazione sterile...
Desirée Hayter nell'introduzione al catalogo della mostra L'Arte e il Torchio 2007

La rassegna biennale L'Arte e il Torchio 2007, vede quest'anno la partecipazione ad invito di 323 artisti provenienti da 50 paesi, con circa 600 opere in mostra, di queste oltre 200 donate alla città di Cremona, che vanno ad aggiungersi a quelle acquisite nelle precedenti edizioni, che costituiscono la collezione internazionale di arte grafica ordinata presso il Gabinetto dei Disegni e delle Stampe del Museo civico Ala Ponzone.
Il programma comprende le diverse mostre che offrono una panoramica delle tendenze nella stampa d'arte, ma anche, come nel caso dell'Atelier 17, di una rivisitazione di taglio storico relativa agli inizi (1927) e alle successive ricerche sperimentali condotte nel più importante atelier parigino del secolo scorso, fino ai giorni nostri, con l'Atelier Contrepoint, che ne ha raccolto l'importante eredità.

Le mostre sono le seguenti:

'Gli ex libris e la letteratura europea'
La sezione dedicata agli ex libris presenta una importante collezione di proprietà dell'AIER (Associazione Italiana Ex libris) e del suo presidente Mauro Mainardi (curatore della mostra), comprendente circa 150 piccoli fogli a stampa, in molti casi vere e proprie miniature, realizzati da artisti italiani e stranieri, ispirati soprattutto alla Letteratura europea e alle origini della lingua italiana.

'V Rassegna Internazionale dell'incisione di piccolo formato'
La rassegna biennale, esclusivamente ad invito, comprende 118 artisti provenienti da 50 nazioni di tutto il mondo, con l'ingresso, a rotazione , di nuovi paesi e di promettenti artisti. Duecentotrentasei le opere in mostra, la maggior parte delle quali, donate dagli artisti, faranno parte della Collezione d'arte grafica originale contemporanea presso il Gabinetto delle Stampe del Museo civico di Cremona.

'Parigi 1927 / 2007 - Dall'Atelier 17 all'Atelier Contrepoint'
Mostra storica del più rivoluzionario Atelier di incisione del '900, nel quale, sotto la guida magistrale di S.W.Hayter (1901-1988), hanno lavorato e sperimentato nuove tecniche, inventate dallo stesso Hayter, sopratutto quelle legate all'incisione a colori simultanei ottenute da un'unica matrice e un solo passaggio al torchio calcografico, molti dei più importanti artisti della storia dell'arte tra i quali i surrealisti Mirò, Ernst, Tanguy, Masson e tantissimi altri. Curatori Desirée Hayter e Héctor Saunier, attuale codirettore dell'Atelier, denominato, dal 1989, 'Atelier Contrepoint'.

Grafica polacca
Mostra della donazione al Museo civico da parte della Triennale d'arte grafica di Cracovia (la più prestigiosa rassegna mondiale del settore), di 59 opere (delle 77 in mostra) realizzate da grafici polacchi dell'ultima generazione, con tecniche che vanno dalla più tradizionale linoleografia, alla serigrafia, fino alle più attuali stampe digitali, alcune delle quali di grande formato. Curata da Witold Skulicz, presidente della grande rassegna polacca, l'iniziativa si inserisce nell'ambito degli scambi culturali fra le città di Cremona e di Cracovia.

'Incisori Bulgari Contemporanei'
La Bulgaria, nazione ospite 2007 (la sezione, ospitata nella sede dell'ADAFA è dedicata ai paesi che si stanno affacciando o sono da poco entrati a far parte dell'Unione Europea), presenta 35 fogli di 16 grafici contemporanei, per la maggior parte giovani, ma già ricchi di affermazioni in campo internazionale, in cerca di nuove vie espressive, sempre tuttavia legate alle tecniche incisorie originali, al di là degli insegnamenti accademici di maniera. Si tratta di una selezione di esponenti di una scuola incisoria riconosciuta fra le più interessanti degli ultimi anni. Selezionatore Georgi Kolev, presidente di Lessedra Gallery & Contemporary Art Projects di Sofia, e organizzatore della rassegna internazionale di grafica Lessedra Print Annual.

Per tutto il tempo dell'esposizione sarà attivo, presso il Museo civico di Cremona, un laboratorio didattico, presso il quale, su richiesta delle scuole e dei visitatori, si terranno brevi lezioni teoriche sull'arte grafica e dimostrazioni pratiche, insieme ai partecipanti, di realizzazione di matrici originali successivamente stampate al torchio calcografico. Oltre al catalogo bilingue italiano-inglese, riccamente illustrato, sarà disponibile un dvd realizzato da Pinel Studio Cremona, relativo all'Edizione 2007, contenente due inediti e straordinari video: il primo, illustra le tecniche di incisione e di stampa a colori simultanei adottate all'atelier Contrepoint di Parigi (riprese effettuate all'ADAFA nel 2004), mentre, il secondo, presenta integralmente la conferenza tenuta da Dino Formaggio presso l'ADAFA, nel 2005, da titolo "La tecnica dell'arte e il tempo". Ricordiamo che, sempre nell'ambito della rassegna 'L'Arte e il Torchio', il 9 maggio, si terrà, presso il Museo civico di Cremona, la "Giornata della carta fatta a mano", a cura di OIDA, con la partecipazione dei maestri cartai di Fabriano, che faranno rivivere quest'arte secondo gli antichi metodi.

La Rassegna L'Arte e il Torchio 2007 è organizzata dall'ADAFA in collaborazione con il Comune, la Provincia di Cremona, la Pro Loco di Soncino, la partecipazione di alcuni enti privati e con il patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali. Curatore generale Vladimiro Elvieri, coadiuvato da un Comitato scientifico internazionale composto da personalità dell'arte, presieduto dal prof. Dino Formaggio (filosofo dell'arte).


L'Arte e il Torchio

 
visualizza l'immagine grande
 
 
visualizza l'immagine grande
 
 
visualizza l'immagine grande
 
 
visualizza l'immagine grande