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10.10.2005
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IV Biennale del Libro d'Artista: tempo di bilanci
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T. Pollidori e L.Rea
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Sabato 15 ottobre 2005 alle ore 17,30 presso la Biblioteca Comunale P. Malatesta di Cassino si inaugura la IV Biennale del Libro d'Artista città di Cassino. Gli artisti partecipanti sono 82, alcuni invitati dai curatori Mario de Candia, Barbara Tosi e Teresa Pollidori e altri selezionati da una commissione scientifica appositamente costituita.
Anche per questa edizione, realizzata con il patrocinio della Regione Lazio e del Ministero per i Beni e le Attività culturali, l'obiettivo è la volontà di riallacciare i fili con la storia, rivitalizzando attraverso le suggestioni offerte dai differenti linguaggi dell'arte contemporanea una tradizione che per secoli ha contraddistinto in maniera peculiare la Città di Cassino con la sua Abbazia.
Il libro d'Artista, infatti, pur essendo cosa del nostro tempo, le cui radici sono facilmente rintracciabili nelle avanguardie storiche del primo Novecento, ha alle spalle una storia che negli antichi scriptoria ha i suoi modelli ideali.
Quelli esposti alla Biblioteca Comunale di Cassino sono però libri illeggibili nel senso tradizionale del termine, ma fruibili attraverso l'inscindibile combinazione tra forma, colore e segno. Sono piccoli particolari oggetti d'arte che del libro mantengono l'aspetto tradizionale, ma non la struttura né la funzione. Il testo, inteso come possibilità di trasmissione del pensiero e del sapere sparisce completamente, o quando appare è inteso solo come segno, svuotato di ogni valore simbolico. Essi perciò partecipano di due realtà, di due differenti dimensioni: non più o solo pagine stampate, ma al loro posto materie, forme, colori, immagini, segni.
Come per le precedenti edizioni, infatti, anche quest'anno accanto ai libri d'artista strettamente intesi, ovvero esemplari cartacei, realizzati in una tiratura a stampa numerata, in cui un testo poetico si fonde alle immagini pittoriche o con esse dialoga pariteticamente, sono presenti anche libri-oggetto, realizzati in esemplari unici, o talvolta in multipli limitati, non necessariamente su supporto cartaceo ma utilizzando anche altri materiali: terracotta, metallo, stoffa, plastica, legno, vetro ecc., per veicolare messaggi diversi rispetto a quelli tradizionalmente legati alle parole.
Tempo di bilanci
Teresa Pollidori, Direttore Artistico Biennale
Loredana Rea, Curatore Centro di Documentazione del Libro D'Artista Città di Cassino
Nell'ampio campo di ricerca legato alla sperimentazione sul Libro d'artista, la Biennale istituita nel 1996 dal Comune di Cassino, rappresenta ormai una realtà imprescindibile per quanti si occupano attivamente di arte contemporanea. La manifestazione è nata con l'intenzione di colmare un vuoto, dal momento che in Italia mancavano pubbliche istituzioni e appuntamenti continuativi specifici, ma l'assunto è stato fin da principio il desiderio di riallacciare i fili con la storia, recuperando i tessuti della cultura e della memoria, attraverso le suggestioni offerte dai differenti linguaggi dell'arte contemporanea, per rivitalizzare una tradizione che per secoli ha contraddistinto in maniera peculiare la città: la trasmissione del sapere attraverso la trascrizione, la diffusione e la conservazione degli antichi testi sacri e profani.
Come l'Abbazia benedettina di Montecassino con i suoi scriptoria è stata per lungo tempo il centro di diffusione della cultura occidentale, così la città ha voluto nuovamente occuparsi di libri: anziché pensare ad un'esposizione storico-documentaria si è voluto proporre una riflessione sul libro inteso come campo di sperimentazione della libertà creativa degli artisti, come supporto per sempre nuove contaminazioni linguistiche.
La Biennale, che è giunta attraverso difficoltà principalmente di ordine burocratico ed economico a quasi dieci anni di vita, ha rappresentato, e rappresenta, per la città da una parte la possibilità di legarsi tenacemente al suo passato, con l'attenzione al presente e lo sguardo rivolto verso il futuro e dall'altra l'opportunità di tornare ad essere luogo di incontro e di confronto in nome dell'arte e della cultura, ben oltre i confini del territorio provinciale.
Fin dalla sua prima edizione ha voluto presentarsi, come un tentativo in progress verso un'approfondita ricognizione di uno degli ambiti più prolifici dell'arte del XX secolo, con la speranza di una continua crescita di valore, di merito e di importanza. È per questo motivo che accanto all'appuntamento espositivo è maturato il convincimento di istituire un Centro di Documentazione che accompagnasse completandolo l'appuntamento biennale.
Nel 2001 l'Amministrazione Comunale ha permesso la costituzione del Centro, ospitato presso la Biblioteca, teso a raccogliere materiale documentario su tutti gli artisti che operano in questo vasto territorio della ricerca contemporanea, senza avere pretese di proporre una selezione completa e tanto meno esaustiva. Per ora gli artisti presenti in archivio sono poco meno di trecento, mentre la collezione di opere raggiunge le cinquanta unità. L'insieme delle opere e la documentazione iconografica e critico-bibliografica rientrano a pieno titolo nel progetto di valorizzazione del Libro d'Artista, mostrando però prospettive differenti: su tutte la possibilità di offrire supporti, strumenti di lavoro e stimoli critici a quant operano intorno e dentro l'arte.
La Biennale, con il suo annesso Centro di Documentazione, vuole emblematicamente rappresentare solo un primo passo verso una ricognizione sulle esperienze nate dalla ricerca contemporanea e sul dibattito a queste imprescindibilmente legato. Per questo motivo tagliare il traguardo della IV edizione significa sì il raggiungimento di un obiettivo a lungo perseguito, intorno cui ha lavorato e lavora con convinzione un gruppo composito di operatori, quanto anche la base per un lavoro più ampio e sistematico.
A buon diritto Cassino oggi rappresenta un importante appuntamento per quanti si occupano del Libro d'Artista in Italia e all'estero, come dimostrano le presenze straniere della III e della IV edizione, offrendo agli artisti un'opportunità di confrontarsi dialetticamente, per lasciare emergere gli elementi di raccordo e di frattura, che caratterizzano i linguaggi e le ricerche individuali. Le opere presenti nelle prime tre edizioni della Biennale e quelle presenti in questa quarta, in parte vagliate da un comitato scientifico che ha operato una selezione sul materiale pervenuto, in parte scelte dai tre curatori a documentare il panorama italiano ed europeo, rappresentano, infatti, un nucleo ampiamente diversificato nell'ambito dell'attuale ricerca artistica.
Accanto ai libri d'artista strettamente intesi, in cui un testo poetico si fonde alle immagini create appositamente dall'artista, per una sorta di commento visivo delle parole, in una tiratura a stampa numerata, sono stati proposti anche libri-oggetto, realizzati in esemplari unici, o talvolta in multipli limitati, non necessariamente su supporto cartaceo ma utilizzando anche altri materiali: terracotta, metallo, stoffa, plastica, legno, vetro... per veicolare messaggi diversi rispetto a quelli tradizionalmente legati alle parole.
Artisti Invitati dalla Presidenza: Primarosa Cesarini Sforza, H.H. Lim, Lamberto Pignotti.
Artisti Invitati dai curatori: Claudio Adami, Giovanni Albanese, Paolo Angelosanto, Andrea Aquilanti, Alessandro Cannistrà, Stefania Corrias, Vittorio Corsini, Filippo di Sambuy, Giancarla Frare, Luca Guatelli, Francesco Impellizzeri, Felice Levini, Teodosio Magnoni, Fabio Mauri, Rita Mele, Fabio Melosu, Riccardo Monachesi, Elisa Montessori, Piero Mottola, Giacinto Occhionero, Marina Paris, Gloria Pastore, Gisella Pietrosanti, Enrico Pulsoni, Cloti Ricciardi, Pasquale Santoro, Aldo Taranto, Adrian Tranquilli.
Artisti Selezionati dalla Commissione Scientifica: Nedda Bonini, Camilla Cali, Francesca Cataldi, Sergio Cena, Fabiola Cenci, Paolo Chirco, Angela Corti, Nicoletta Cosentino, Umberto Cufrini, Filli Cusenza, Carla Della Beffa, Elisabetta Diamanti, Marina Dimopoulou, Maria Pia Fanna Roncoroni, Anna Maria Fardelli, Vittorio Fava, Luc Fierens, Carri e Galbraith, Veronica Gambula, Rachel Beatrice Gasser, Delio Gennai, Salvatore Giunta, Alessio Larocchi, Francesco Lussu, Ruggero Maggi, Giuliano Mammoli, Gianbattista Morana, Barbara Novelli, Elisabeth Oberrauch, IL= TR, Sabrina Oppo, Giancarlo Pavanello, Guido Pecci, Gilla Peluso, Maria Vittoria Petronio, Antonio Picardi, Lydia Predominato, Giada Giulia Pucci, Francesco Puggioni, PunzoeTesta, Rosella Restante, Angelo Ricciardi, Anna Romanello, Greta Schodl, Marilena Senia, Eugenia Serafini, Silvia Stucky, Naoya Takahara, Mario Teleri Biason, Manuela Virdis, William Xerra.
Direzione della Biennale: assessore alla cultura Iris Volante
Direzione artistica: Teresa Pollidori
Curatori: Mario de Candia, Barbara Tosi, Teresa Pollidori
Commissione scientifica: Primarosa Cesarini Sforza, Mario de Candia, H.H.Lim, Lamberto Pignotti, Teresa Pollidori, Loredana Rea, Barbara Tosi.
Catalogo edito da: Morgana Edizioni Firenze
Luogo: Biblioteca Comunale Pietro Malatesta, via del Carmine - 03043 Cassino
Orario: dal lunedì al sabato ore 10,00 - 13,00 16,00 - 18,30
Per informazioni: 0776.326004
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